LETTERA 32 - blog su Mosciano Sant'Angelo (Teramo)
Blog di discussione su Mosciano Sant'Angelo (TE)
(Ricordiamo che i commenti vengono moderati prima della pubblicazione. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001).martedì, luglio 26, 2011
giovedì, luglio 21, 2011
Bocciati. Tornate a settembre.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
BOCCIA
I CONSIGLIERI COMUNALI DI MAGGIORANZA DEL NOSTRO COMUNE
Ovvero l’arroganza punita
***
A seguito del mio ricorso straordinario presentato il giorno 30 gennaio 2010il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, con decreto n.1617 del 18 maggio 2011, previo il conforme parere del Consiglio di Stato e del Ministero dell’Interno, ha annullato la deliberazione del Consiglio Comunale di Mosciano Sant’Angelo, n.33 del 28 settembre 2009 nella parte in cui era stato nominato illegittimamente un avvocato all’interno della commissione edilizia comunale.
I consiglieri comunali di maggioranza, nonostante la tardività, procedevano alla nomina del detto Avvocato, omettendo anche di effettuare quella doverosa comparazione dei “curricula” presentati dai candidati, compreso il mio. Particolare sconcertante è il fatto che l’Avvocato in parola presentava in ritardo la sua domanda direttamente al sindaco Di Marcello il quale, così come riferito dal segretario comunale, si sostituiva alla parte burocratica, firmando addirittura l’atto di ricezione e provvedendo, in seguito, a consegnare la domanda stessa all’ufficio protocollo il lunedì successivo; la domanda sorge spontanea: perché il sindaco riceveva la domanda e poi provvedeva a farla protocollare ? Boh ! Bah! Buh !. Qualcuno sapeva di questa situazione ? E se sapeva perché ha taciuto ? Se non è giustificata non sembra strana l’assenza in consiglio del sindaco che aveva firmato per ricevuta la domanda presentata in ritardo ? L’attore principale è il vice sindaco Arch.Marco Poltrone, assente il sindaco, il quale, alla richiesta del Consigliere Comunale di Nuovi Orizzonti per Mosciano, il grande e meritevole sig.Massimo Martini, così rispose : “…i curricula li abbiamo valutati noi, per quanto ci riguarda…ci sono dei professionisti che abbiamo ritenuto adatti e di essi faremo i nomi” (Sic !); quasi una esplicita dichiarazione di splendida memoria cinematografica e storica: “noi siamo noi, voi non siete nulla”. Allora le valutazioni dei “curricula” furono fatte nelle segrete stanze o in un boudoir ? I soliti consiglieri comunali di maggioranza ( 11 P.D. e partito socialista + sinistra democratica- che cosa significa poi questa formula sibillina nessuno lo sa) si accodarono, senza fiatare, al capitano-conduttore del “trenino” Marco Poltrone, assente il Di Marcello, e votarono la nomina dell’Avvocato per alzata di mano (leggi “palette”) con la legittima astensione dei Consiglieri di “Idee in Movimento” di “Nuovi Orizzonti” e di “Alternativa Democratica”, quest’ultima indicata in delibera nella persona di Emilia Di Matteo legittimamente eletta dal popolo come gli altri.
Questi i nomi dei consiglieri comunali BOCCIATI dal Presidente Napolitano:
SOTTANELLA Angela, GERONI Mauro, ANDRENACCI Giuliano, POLTRONE Marco, DI MATTEO Simona, BELTRAMBA Roberto, FIORA’ Luciano, DI GIANDOMENICO Giuseppe (avvocato), MAROZZI Maurizio, PALANDRANI Luciano, NOBILE Benedetto.
Il Consiglio di Stato, nel suo parere, dichiarava assorbiti tutti gli altri motivi sul primario presupposto dell’accoglimento del primo relativo alla tardività della domanda; questo non significa che, in sede di nuova nomina, e la dovranno rifare sulla base del bando e delle domande al tempo presentate, il Consiglio Comunale non si debba sottrarre a quei principi di MORALITA’, LEGALITA’, CORRETTEZZA, TRASPARENZA; principi cui TUTTI devono attenersi altrimenti, al solito, si scade nella nota pratica della DOPPIA MORALE, cioè quella di accusare il centro destra di comportamenti illegali o immorali o poco trasparenti e/o scorretti, mentre nel territorio, il centro sinistra compie le stesse azioni che condanna a livello regionale o nazionale. Questo manifesto ha valore non solo di protesta personale, ma anche quello di giusta critica politica collaborativa al fine di guarire, anche dal piccolo territorio, la classe politica o la “casta” da quel “virus” ormai diffuso del principio “facciamo quello che ci pare”, ovvero “sono legibus solutus”.
AD MAIORA !
AVV.GIUSEPPE MASSI
modesto avvocato di campagna
Nell’anno del Signore duemilaundici nel mese di luglio,
imperante la solita FESTA della PIZZA di alto valore culturale !
sabato, luglio 16, 2011
mercoledì, luglio 13, 2011
Riceviamo e pubblichiamo.

Da Nuovi Orizzonti per Mosciano riceviamo e pubblichiamo.
In riferimento all’articolo pubblicato sul quotidiano “Il Centro” in data 13.07.2011, circa le dichiarazioni rilasciate dal Segretario del PD di Mosciano S.A.(TE) , il gruppo civico “Nuovi Orizzonti per Mosciano” intende precisare quanto segue.
E’ quantomeno politicamente poco corretto appropriarsi della paternità di una campagna di sensibilizzazione di riduzione dei costi della politica, iniziata nell’anno 2009 ad opera del solo scrivente gruppo civico.
In occasione delle elezioni 2009, infatti, il programma elettorale di Nuovi Orizzonti per Mosciano, regolarmente depositato presso la Segreteria del Comune di Mosciano, prevedeva, diversamente dagli altri e da quello di Mosciano Democratica, la riduzione del 50% delle indennità di Sindaco ed Assessori, nonché la modifica dello statuto di ritorno a 4 Assessori, invece che gli attuali 6.
Inoltre, dal 2009 al 2010, il gruppo consiliare e tutti gli aderenti hanno promosso gazebo informativi sul territorio, per far conoscere i costi della politica moscianese, raccogliendo oltre trecento firme di cittadini concordi nella richiesta di riduzione.
Infine, sia nell’anno 2010 che nell’anno 2011, in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione, il gruppo consiliare, nelle persone dell’Avv.Maria Cristina Cianella e del sig.Massimo Martini, ha proposto i seguenti emendamenti:
-per l’anno 2010 la riduzione del 50% delle indennità di Sindaco ed Assessori devolvendo i relativi € 50.000,00 a riduzione delle spese, a carico delle famiglie, per i servizi a domanda individuale. Tale emendamento è stato bocciato dalla Maggioranza, ottenendo il voto favorevole delle Minoranze consiliari;
-per l’anno 2011, di nuovo, la riduzione del 50% delle indennità di Sindaco ed Assessori, devolvendo i relativi € 50.000, 00, in favore di cultura, edilizia scolastica, trasporto di Soccorso Amico, lavori pubblici di manutenzione delle strade extraurbane, pubblica disinfestazione. Tale emendamento è stato bocciato dalla Maggioranza, mentre ha ottenuto il voto favorevole dell’altra Minoranza di “Alternativa per Mosciano”. Inoltre, sempre in occasione del bilancio di previsione 2011, il gruppo “Nuovi Orizzonti” ha proposto il totale azzeramento dei gettoni di presenza di tutto il Consiglio Comunale (Maggioranza e Minoranza); tale emendamento è stato approvato all’unanimità.
Da quanto sopra, quindi, appare strano che il segretario del PD sostenga e ritenga proprie le scelte politiche che, da sempre, hanno caratterizzato ben altra rappresentanza consiliare, rispetto a quella di sua pertinenza. Infatti, se è vero come è vero, che Mosciano Democratica ha ridotto del 25% le indennità degli Assessori, è altrettanto vero che lo ha fatto dopo due anni di continue nostre sollecitazioni, fuori e dentro il Consiglio Comunale e dopo aver bocciato l’emendamento presentato da Nuovi Orizzonti di riduzione del 50%, non solo per gli Assessori, ma anche per il Sindaco. Inoltre, ripetesi, Mosciano Democratica aveva presentato, dopo le proposte di Nuovi Orizzonti, l’azzeramento delle indennità dei soli Consiglieri di Maggioranza, mentre è stato votato, ripetesi, all’unanimità quanto proposto dal nostro gruppo civico, ossia l’azzeramento dei gettoni di tutti i Consiglieri.
Ciò che ci rammarica è che la pubblica amministrazione, per quanto ci compete, si attiva ed esprime le sue volontà per mezzo di atti pubblici e non di mere dichiarazioni che, da tutto quanto sopra, smentiscono categoricamente quanto affermato dal Segretario del PD in merito.
Tant’è che, a conclusione della relazione del gruppo consiliare sugli emendamenti presentati, è stata espressa una, seppur piccola, soddisfazione dell’intero gruppo che, a distanza di due anni, vede realizzato quanto detto durante la campagna elettorale.
Dai banchi della Minoranza-è stato detto- seppur con difficoltà stiamo portando a termine il nostro programma elettorale, in tema di riduzione dei costi della politica.
Ecco perché in virtù del lavoro già svolto, nei prossimi tre anni chiederemo che quelle indennità vengano ulteriormente ridotte fino alla metà, ma non solo per gli assessori, anche per il Sindaco che deve dimostrare di essere realmente il primus inter pares.
Avv.Maria Cristina Cianella Martini Massimo







Mattone d'Oro 2011













