giovedì, ottobre 28, 2010

Un portfolio al posto della solita cartolina.

Un piccolo portfolio fotografico su Mosciano Sant'Angelo, stampato in 2000 copie per salutare il 2010. Una decina di scatti in bianco e nero dal titolo: "Riflessi di Mosciano". Una micro-micro-produzione editoriale di Lettera 32.
Al posto della solita cartolina.
Trovate il portfolio, stampato in un pieghevole,
nei bar del centro.

Se non avete fortuna potete scaricare
la versione in Pdf, cliccando qui.


Riflessi di Mosciano - Fotografie di Luca Pelusi
Camera Oscura: David Fazzini
Grafica del pieghevole: Fabio Dal Pozzo
Tipografia: Alfio Morlacchi


Dettagli tecnici.
Corpi macchina: reflex Yashica Fx3 Super.
Obiettivi Zeiss: 28mm - 35mm - 50mm - 85mm
Leica III F a telemetro con obiettivo Elmar 5 cm.
Pellicola bianco e nero Kodak Tri-X 400.
Esposimetro luce continua Gossen.
Stampa in camera oscura su carta politenata b/n.
Fotoritocco digitale: no.
Photoshop: no.


giovedì, ottobre 21, 2010

Concorsi pubblici al comune di Mosciano (Teramo).

Sul sito del comune di Mosciano, trovate, in home page i bandi di concorso indetti dalla pubblica amministrazione.
Partecipate numerosi.

Ma prima studiatevi la gazzetta ufficiale. Non si sa mai.



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giovedì, ottobre 14, 2010

La maggioranza si dà le arie.

Ah, quante parole inutili sul secondo numero de "La Piazza", quanta carta sprecata. Poveri alberi. Neanche una notizia con la polpa, opinioni buttate qui e là. Eppure gli spunti c'erano. Intervistano Marco Battestini (segretario di SeL) che dice che la minoranza fa affermazioni false. Peccato che il Battestini rimanga generico. A cosa si riferisce? Se la minoranza dà delle notizie false smentisca, dati alla mano. Il giornalismo è fatto di fatti. Porti i dati e i documenti e smentisca, piuttosto che fare un generico attacco alla minoranza. Parliamo di Cirsu e Sogesa, dati alla mano e vediamo che accade. Finora ne ha parlato diffusamente solo la minoranza. Su "La Piazza" parlano del centro fieristico ma non ci dicono cosa ha prodotto questa struttura, sul territorio da un ventennio. E perché continuiamo a pagare una gestione del consorzio da 25mila euro l'anno (capisco che la beneficienza è importante, ma qui si esagera). Se non riuscite a prendere sonno la notte potete leggere l'editoriale buonista di adibi (non ce la faccio a scrivere il suo nome per intero): "Impressioni d'Autunno", "Impressioni di settembre" era già stata scritta. Nemmeno una riga sulla questione rifiuti, eppure mi sembra un argomento attuale ed urgente. Si parla di trasporto scolastico. Ottimo. Ma non di agibilità degli edifici scolastici. Speriamo che l'assessore trovi il tempo anche di parlare dei numeri e dei servizi offerti dell'Ambito Sociale Tordino (costato finora ai cittadini 600mila euro). Ai lettori interessa anche la polpa. (Bellissima la foto dello scuolabus con il vetro in frantumi: non ne avevate un'altra?). Non si parla di Piano Recupero Urbano, non si parla di aquile del belvedere che cadono, di incuria, di Soprintendenza. Niente di tutto ciò. Vi spiego il trucco: visto che i giornali sul territorio: "Il Punto", "Radici" e il blog "Lettera 32" stanno svegliando i cittadini, loro cercano di ri-addormentarli di nuovo con la favoletta del fotovoltaico, del centro fieristico, dell'associazionismo, del sociale che funziona. La solita pappina marchiata Pd & soci. La solita sviolinata di melassa.

mercoledì, ottobre 06, 2010

Va tutto bene!

Cara Lettera 32,


ti invio una segnalazione sull'equilibrio del bilancio.

I nostri amministratori, nel C.C. del 29.09.2010, hanno dichiarato che l'equilibrio tra entrate ed uscite era rispettato, omettendo di inserire un debito certo che abbiamo con il Cirsu Spa, di oltre €186.000,00. Questa spesa andava obbligatoriamente inserita e, di conseguenza, una volta inserita non avrebbe garantito l'asserito equilibrio stesso. L' inserimento della somma di cui sopra sarebbe dovuto avvenire, per legge, entro e non oltre il 30.09.2010.

Ovviamente ciò non è successo e, come per legge, non essendoci l'equilibrio tra entrate ed uscite è previsto, sempre in base al TUEL (art.193) lo scioglimento del Consiglio Comunale ed il Commissariamento dell'Ente, come noi abbiamo richiesto nell' esposto.


Cordiali saluti.


Cristina Cianella, Nuovi Orizzonti per Mosciano.



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martedì, ottobre 05, 2010

Comoda la vita.

La prossima volta mi candido anch'io come sindaco di Mosciano Sant'Angelo. Se ce l'hanno fatta Di Marcello e Filipponi ce la può fare chiunque. Fare il sindaco è un compito molto semplice: basta fare finta di nulla. La forestale ti denuncia per il percolato alla discarica di Santa Maria Assunta e tu dici: "Mi sento tranquillo". Hai un problema con il Pru? Se ti chiami Filipponi non ne parli in consiglio comunale, zitto per anni, fai passare il tempo. Se sei Di Marcello idem. Certo, c'è la sezione urbanistica provinciale che rompe l'anima per alcune anomalie, ma che ti importa? L'opposizione all'epoca di Filipponi (ha delle grosse responsabilità anche l'opposizione) non solleva il problema del Pru, i cittadini non lo sanno e se ti hanno eletto sindaco tu continui a fare lo splendido stringendo le mani a tutti. Perché è così che si fa. Ah la vecchia tecnica del "volèmose bene", tecnica cara a Filipponi, un peccato perdere un sindaco così. Ieri notte ho usato la sua foto per giocare a freccette. Del Pru non si parla, ma la perimetrazione passa. Ve lo ricordate? E gli assessori ai Lavori Pubblici: Fernando Cianella, Giuliano Galiffi, Sandra Marcattilii e Luciano Angelucci perché non hanno parlato di Pru in cinque anni? Cosa facevano in consiglio comunale? La prossima volta mi candido io, come assessore, e quando arriva un tema scottante faccio finta di niente. Comoda la vita. Poi cade un'aquila del belvedere e nessuno parla di incuria o di Soprintendenza, vogliono ampliare la discarica del cirsu ma l'assessore all'ambiente (Luciano Palandrani) ne sa poco o nulla, (visto che si parla di Team e di Di Zio, forse è bene tenere gli occhi aperti, non le pare, assessore?). Comoda la vita. Proprio comoda. La prossima volta mi candido anch'io. Ma se lo faccio, lo faccio una volta sola e per cinque anni. Di tris basta quello di Di Marcello.