sabato, luglio 17, 2010

Jò Paparello. "Quanda ggende me purte?" (Quanta gente mi porti)

Parodia del tipico gestore di locale in Abruzzo, a cui il povero artista si rivolge per proporre la propria musica, e che, immancabilmente, si sente porre la seguente richiesta "Quanda ggend me purte?!" (Quanta gente mi porti?).


giovedì, luglio 15, 2010

Sindaco, fatti uno shampoo.

Nell' ultimo consiglio comunale c'è stata una proposta di esternalizzazione del servizio notifiche multe. In pratica il compito di notificare le multe passerebbe dai nostri vigili urbani ad una ditta esterna. In consiglio comunale viene letta una relazione nella quale si illustra il servizio. Peccato che è copiata pari pari da internet. Non ha molta fantasia questa amministrazione. Però è precisa. Quando copia, copia anche le virgole. Ora, spero che chi ha redatto quella relazione abbia un premio produttività proporzionale al suo genio. Altro punto dolente: il piano occupazionale triennale, per il momento non è sicura la copertura finanziaria perchè il revisore dei conti (che nel nostro comune, come è noto, è sottopagato) ancora non da il suo parere. Meglio fare le cose in maniera precisa: non si possono prendere in giro i precari. Si fa la fine di Pinotto. Poi la Di Matteo ha fatto scintille sul compenso del revisore dei conti (che in pratica è stato pagato il doppio delle tariffe previste) e la giunta che fa? Invece di votare a favore la mozione di sfiducia della Di Matteo (ci sono le cifre: c'è un errore) e dire: "Sì, c'è un errore, lo ammettiamo", votano contro la mozione di sfiducia: "Sì, c'è un errore, ma col cavolo che lo ammettiamo". Peggio dei bambini. Mi auguro che la maggioranza quando alza il braccino sappia che cosa si sta votando. Un appunto del ruspante Massimo Martini su un immobile, regolarmente acquistato da un cittadino, che è stato dichiarato agibile e conforme alle norme urbanistico, igienico-sanitarie con "regolare" certificato già alla data del 27.10.2009. Peccato che le condutture dell' acqua non arrivino all' abitazione. Il sindaco non ha saputo dare risposta. Sindaco, fatti uno shampoo. Senz'acqua, ovviamente.

domenica, luglio 11, 2010

Brasile, bossanova e saudade.

Sul Brasile ci sono troppi pregiudizi. Come se questa terra fosse solo samba, donne e carnevale.

In realtà il Brasile è un paese molto speciale.

Di recente una rivista letteraria nazionale (piuttosto importante) ha pubblicato un mio scritto sulla

musica brasiliana. Lo pubblico sul mio blog solo per rendere un po' di giustizia alla cultura brasiliana che non è solo quella delle donne del carnevale di Rio, per intenderci.



A Taissa, che balla e gioca.



L’identità musicale del Brasile è chiara sin dall’ inizio. Quando si atterra all’ aeroporto di Rio De Janeiro è tutto chiaro: “Aeroporto internazionale Antonio Carlos Jobim”, uno degli inventori della bossa nova, insieme al samba uno dei biglietti da visita più noti della musica brasiliana. Quel Tom Jobim che non sfuggì a Frank Sinatra, che incide con lui un album dal titolo: “Francis Albert Sinatra & Antonio Carlos Jobim”. Registrato a Los Angeles nel gennaio del 1967. Prima di registrarlo Sinatra ascoltò i consigli di João Gilberto su come interpretare la bossa nova. L’album, elogiato dalla critica e dal pubblico, andò benissimo. Jobim e Sinatra duettarono in “The girl of Ipanema”, dove Tom canta in portoghese, memorabile anche il duetto televisivo in “Corcovado” per la NBC.

“The girl of Ipanema” è un brano che fa il giro del mondo (cantato anche da Asdrud Gilberto, moglie di João). Autore del testo originale in portoghese (Garota de Ipanema) il poeta Vinicius de Moraes, a comporlo, neanche a dirlo Tom Jobim, a cantarlo João Gilberto: “Moça do corpo dourado/Do sol de Ipanema/O seu balançado é mais que um poema/É a coisa mais linda que eu já vi passar/” (Trad. “Ragazza dal corpo dorato/dal sole di Ipanema/il suo dondolio vale più di una poesia/è la cosa più bella che ho mai visto passare/”).

La lingua portoghese è in buona compagnia: in Brasile c’è Vinicius de Moraes, in Portogallo Fernando Pessoa (anche se scomparso nel 1935), che afferma: “La lingua portoghese è la mia patria”, gli fa eco il cantautore brasiliano Ivan Lins che canta: “L’amore è il mio paese” (O amor é o meu país). Nel 1972 Tom Jobim scrive “Águas de Março”, che sarà lanciata da Elis Regina, forse la cantante brasiliana più celebre. La stessa cantante per cui Ivan Lins compone: “Madalena” e “Me deixa em paz” (“Lasciami in pace”).

C’è una parola che scorre lentamente nella bossa nova. Nella sua poesia. E anche nel cuore: “Saudade”. In italiano: “Nostalgia”. Un qualcosa di vicino alla solitudine. Ma più spirituale, forse. “Saudade”, questa dolorosa assenza necessaria. Che arriva quando vuole. E vola via quando vuole.

I brasiliani dicono che il loro paese è nato cantando e che Dio è brasiliano.

Non so se Dio sia brasiliano, ma io un’ipotesi l’azzarderei: Dio in Brasile ci abita.

Infine vi consiglio (sempre da semplice appassionato e non da esperto) due documentari sulla musica brasiliana, molto ben curati, di Mika Kaurismaki: “Moro no Brasil” e “Brasilerinho”, guardateli: ne vale la pena.


Luca Pelusi



sabato, luglio 10, 2010

Un pollo comico a fine carriera.

Mosciano è in festa, almeno pare. C'è un programma (uscito con un certo ritardo) ed alcune iniziative furbette. Tra gli sponsor appare il centro fieristico del mobile, peccato che non esiste. Gli sforzi dell'amministrazione comunale proprio non riescono a convincerci. Un centro fieristico datato 1986 che non ha mai realizzato una mostra del mobile, e che ora pare esistere sul territorio, visto che si può permettere il lusso di finanziare eventi. A parte che lo statuto del centro fieristico parla di sostegno alle piccole imprese e non di sostegno a rassegne di cabaret, gestite da un pollo comico a fine carriera. Figurarsi se ho tempo da perdere con i polli comici a fine carriera. Un po' come perdere tempo con Gianni & Pinotto, a cui questo pollo comico ha sempre fatto molto comodo. Comunque, polli e comici a parte, l'iniziativa appare poco credibile. Ma questo i cittadini lo sanno benissimo. "Oh, jazz be good", si apre alla chitarra fingerpicking, e viene ribattezzato: "Non Sol Oh, jazz be good". Ma invece di cambiare nome non facevano prima a cambiare il direttore artistico? Comuque il programma è tutto fuorché jazz, tranne un tributo al gispy jazz. Presenterà il festival: Little Tony. Peccato per l'assenza del festival Rock Park, di cui aspettiamo ancora il cd dell'edizione 2009, ma questi sono dettagli.

sabato, luglio 03, 2010

Lettera 32, il blog su carta.

Nuova uscita su carta di Lettera 32. Questa volta fumetti di Jò Paparello, notizie e la prima foto di un reportage su Mosciano a cui stiamo lavorando. Se non trovate il cartaceo cliccate qui per il Pdf.

venerdì, luglio 02, 2010

Funambolika: circo e clown a Pescara. 12/14 luglio 2010.



Cliccate qui per il programma.