LETTERA 32 - blog su Mosciano Sant'Angelo (Teramo)
Blog di discussione su Mosciano Sant'Angelo (TE)
(Ricordiamo che i commenti vengono moderati prima della pubblicazione. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001).mercoledì, marzo 31, 2010
mercoledì, marzo 24, 2010
lunedì, marzo 22, 2010
giovedì, marzo 18, 2010
Aumenti: che dio vi fulmini.

sabato, marzo 13, 2010
Corso di clown con Ian Algie.


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mercoledì, marzo 10, 2010
Intervista ad Ian Algie, clown ed operatore di ludobus.



Etichette: clown di corsia, Ian Algie, intervista, ludobus
domenica, marzo 07, 2010
Super Martini contro gli aumenti.

Super Martini contro gli aumenti: una piccola intervista su Radio Lettera 32. Massimo Martini parla dell' aumento delle tariffe per il centro aggregativo Peter Pan, l' asilo nido e per il servizio scuolabus. Perplessità per quanto ci costa la giunta Di Marcello Tris (107mila euro annui), il doppio incarico dell' assessore Sottanella (sociale e bilancio), e il buon esempio della giunta di Bellante che si è ridotta i compensi. Martini poi suggerisce di trasferire la sede di Soccorso Amico dall' attuale stabile ai locali della Asl. Questo comporterebbe un risparmio, visto che il comune non dovrebbe più pagare l'affitto.sabato, marzo 06, 2010
La fabbrica delle scatole vuote.
Nell'ultimo consiglio comunale è stata presentata, dal consigliere di minoranza Emilia Di Matteo, una mozione per la soppressione del Centro Fieristico del Mobile. Ci siamo occupati, con il nostro Tg fatto in casa, della scomparsa fisica del centro fieristico (nel senso che non ci sono più gli spazi per tenere mostre del mobile, visto che i padiglioni sono occupati dalla camera di commercio e dall' università di Teramo). Nella mozione si legge che: "... il centro assolve compiti particolarmente esigui, che possono essere presi in carico dalla giunta comunale, attraverso apposita delega ad uno degli assessori. Il centro (continua la Di Matteo): " non necessita di personale per la estrema semplicità della relativa gestione, che può essere assolta dai competenti uffici comunali ". Gli organi istituzionali del Centro Fieristico ci costano 25mila euro annue. Per questi motivi, il consigliere di minoranza ha chiesto la soppressione del Centro Fieristico del Mobile. Sui 25mila euro niente da ridire: chi fa il suo lavoro va pagato. Più difficile (anzi, direi: eroico) documentare le attività realizzate dal Centro Fieristico sul territorio. Un centro fieristico che doveva promuovere le piccole e medie imprese, ma di cui non riusciamo a comprendere l'utilità, dopo quasi un ventennio dalla sua fondazione. Perchè continuare a pagare del personale per un centro fieristico che non produce nulla? Anche se l'idea e gli obiettivi iniziali erano assolutamente lodevoli. La mozione di soppressione del centro fieristico è stata respinta dalla maggioranza. Ah, che eroi. Del piffero.
venerdì, marzo 05, 2010
La Corte dei Conti condanna Orazio Di Marcello.

martedì, marzo 02, 2010
Da Daniele Medori riceviamo e pubblichiamo.

Carissimo Luca,
è la seconda volta che mi inviti a difendermi circa le presunte voci
circolanti su megacompensi da me percepiti in seno all'assemblea consortile del Centro Fieristico del Mobile. Io non ho nulla da difendere nè da chiarire: c'è un bando del comune datato 22.10.2009 e addirittura pubblicato sul blog Lettera 32 che spiega tutto, per il resto devi anche soppesare da quale pulpito
viene la predica, ed evitare di sprecare tempo... Compensi, incarichi e quant'altro non ne prendo nè io, nè mia moglie. Sfido chiunque a provare il contrario, naturalmente mettendoci la faccia e non nascondendosi
dietro a Luca Pelusi o ai vari.... si dice... ho sentito ecc., fuori le palle, pecoroni.
Saluti
Daniele Medori
Grazie per la precisazione Daniele.
Ma penso che adesso le idee siano più chiare per tutti.
Ti ho chiesto questo chiarimento per una questione di correttezza.
Luca Pelusi.
Emilia Di Matteo a Radio Lettera 32.
Una breve intervista di cinque minuti al consigliere di minoranza Emilia Di Matteo, che ha presentato due importanti mozioni nell'ultimo consiglio comunale del 26 febbraio scorso. La prima riguarda un monitoraggio dell' occupazione locale. Un osservatorio per analizzare la situazione del precariato e della disoccupazione ed intervenire, dove possibile. La seconda mozione riguarda l'acqua pubblica, l'acqua come bene pubblico senza la gestione dei privati. Ascolatela, ne vale la pena. Tanto dura solo cinque minuti. Ops!lunedì, marzo 01, 2010
E' solo questione di tempo.
Quindici minuti, tanto basta per un intervento in consiglio comunale. Con una modifica al regolamento comunale d'ora in poi ogni intervento dei consiglieri di maggioranza e minoranza deve durare quindici minuti. Dico subito che l'idea della maggioranza è ottima. Solo che nella prima proposta, avanzata dalla maggioranza, non era prevista la replica. Uno parla, dice una cosa non vera e tu non puoi replicare. Ah, il fascino indiscreto della democrazia fai da te. Grazie ai suggerimenti dell' opposizione, però, si è aggiunta una replica di cinque minuti e la formula è molto migliorata. Un consigliere parla per quindici minuti e chi vuole replica per cinque minuti. E' un' ottima idea snellire il consiglio comunale. Un consiglio comunale che dura cinque ore è mortale.












Mattone d'Oro 2011













