

Un gradito ritorno ai microfoni di Radio Lettera 32: Massimo Martini. Con lui parliamo della "fuga" della maggioranza dal consiglio comunale e della tanto chiacchierata perimetrazione. L'intervista è piuttosto chiara: penso che i cittadini, ascoltandola, possano farsi un' idea più o meno precisa in merito. Potete ascoltarla cliccando qui (10,2 mega byte, 10 minuti di ascolto). Oltre alla perimetrazione io e Massimo Martini abbiamo parlato dell'interrogazione sull' ex-campetto parrocchiale. In questa interrogazione, il vicesindaco Angelucci si improvvisa archeologo e ci informa che la cinta muraria dove si è costruito il parcheggio e il locale commerciale non è la cinta muraria di Mosciano Sant'Angelo ma un muro di rinforzo costruito nel dopo guerra. Sì, magari ci passavano anche i camion dei tedeschi e sua nonna ci vendeva i lupini.
In merito mi sono procurato un parere di un architetto (leggasi architetto e non vicesindaco/barzellettiere/venditore di lupini) de L’Aquila, lo trascrivo: “… ricordo una specie di rilevato stradale, probabilmente medievale, che corre sul lato est del borgo, poggiante su piccoli archetti in laterizio, prospicienti il campetto da gioco parrocchiale. Le membrature erano all’epoca in discreto stato di conservazione, un manufatto senz’altro da tutelare, perché sia sotto il profilo architettonico-costruttivo sia che urbano-ambientale è un elemento importante di lettura d’insieme del paesaggio”. Ai cittadini le considerazioni.