Pelusi in galera. Di Marco no.
Qualcosa si muove in questo paese.Giacomo Di Marco, (anche se per il suo legale si chiama Giacomo Di Matteo) mi ha inviato una simpatica diffida (clickate qui - 218 KB). Diffida, senza firme legali, per di più spedita via e-mail (a quanto pare non mi merito neanche una classica raccomandata con ricevuta di ritorno).
Per me è di vitale importanza essere considerato dal direttore del Consorzio Sociale Tordino. La notte scorsa per le risate non ho dormito.
Nella diffida il buon Di Marco richiede di omettere i dati sensibili degli assunti al Consorzio. Abbiamo già provveduto a questa modifica anche per correttezza.
Questa mossa di Giacomo Di Marco mi sorprende... Anche perché mi ha rubato l'idea.









Mattone d'Oro 2008











