Guarda, guarda... il Pd risponde. Che emozione!
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Blog di discussione su Mosciano Sant'Angelo (TE)
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Penso che se un assessore voglia dire: "No" ad una proposta fatta in consiglio comunale deve essere libero di farlo, senza ricorrere ad assenze strategiche. Se io fossi assessore o consigliere e Orazio Di Marcello mi avesse parlato, in consiglio comunale, del consorzio d' Ambito Sociale Tordino gli avrei ricordato le tre supposte sul consorzio. Ed avrei detto: "No, mica sono scemo". Senza se e senza ma. Non credo di essere uno che le cose le manda a dire. Bocciare o declassare gli assessori mi sembra stupido. Non è neanche crudele, è solo stupido. L'unico delitto è non essere autentici sin dall'inizio. Se uno (parlo in generale) vota sempre a favore perchè glielo dicono è chiaro che è un cretino. Ma quali assenze strategiche! La formula è semplice: "Caro sindaco: è vero che facciamo parte della stessa coalizione ma è anche vero che non sono uno scendiletto e penso ancora con la mia testa." Punto. Discorso chiuso. Se voto una cosa a favore me ne assumo la responsabilità. Se la voto contro me ne assumo la responsabilità. Anche davanti alla Procura, se accade. Mi ricordo il sindaco di Giulianova Mastromauro che fece a pezzettini Margherita Trifoni dell Idv, c'è modo e modo di far uscire di scena un assessore od un consigliere. E' tanto semplice. Ad esempio: io faccio informazione e sul territorio ci sono altre testate, ed alcune sono fatte veramente male ma mica dico: "Complimentoni! Bel giornale!" Col fischio. Dico: "Guarda che se scrivi così non ti capisce nessuno. Sì è vero che tutte e due facciamo informazione ma tu sei un po' cretino. Tutto qui." Mica mi metto a dire sì a tutti. E' tanto semplice. Ogni assessore, ogni consigliere porta sì il suo colore politico ma anche il colore delle sue idee. Sennò sembra una dittatura. Bisogna essere chiari dall' inizio. A me espressioni come: "Onorevole compromesso", mi fan girare le palle.
Amici,

Amici del blog "Lettera 32",
"Saranno Calibri" il contenitore musicale, un po' colto ed un po' talent scout, di Radio Delta Uno ospita il cantiere musicale Semi Jazz, dove ci sono anch'io.
Buone notizie: il nostro comune ha un milione di euro di passivo, cioè: debiti. Credevo peggio. Il comune di Mosciano per rientrare nel patto di stabilità 2011 (e cioè per "essere in salute" economica) aveva bisogno di circa 346mila euro. Il saldo finanziario al 29 ottobre 2011 è di - 717mila euro. Quindi: bisognava arrivare a 300mila, non ci si arriva ma si perdono altri 700mila euro. Totale: tondo tondo: un milione di euro di passivo, di debiti, insomma. Probabilmente con la vendita della farmacia comunale le cose cambieranno e i debiti saranno in parte appianati. Ma un' amministrazione che vende le attività che sono in attivo fa pensare. Doveroso sarebbe, a questo punto, un intervento pubblico dell' assessore al bilancio Angela Sottanella, sempre che non voglia incontrare i cittadini solo via sms. Eh, i "buffi" son desideri.